IN VACANZA CON I BAMBINI

In vacanza con neonati e bambini


I neonati, contrariamente a ciò che si pensa, possono affrontare ogni tipo di viaggio, purché si presentino le condizioni necessarie al loro comfort.

I neonati possono viaggiare in auto, se condizioni climatiche favorevoli sono garantite all'interno dell'abitacolo. è meglio quindi viaggiare nelle ore più temperate della giornata e posizionare l'auto all'ombra. E' importante rispettare tutte le regole del Codice della Strada per un viaggio in assoluta sicurezza!

Il neonato deve essere alloggiato nel suo "ovetto" e deve essere installato obbligatoriamente in senso contrario a quello di marcia. Ciò perché, in caso di urto, la struttura scheletrica e muscolare ancora poco sviluppata del bambino rischia di subire danni maggiori da parte della cintura di sicurezza, piuttosto che contro lo schienale della navicella.

In auto non abusare con l'aria condizionata, ma posizionarla a temperature non molto inferiori a quelle esterne e comunque non inferiori a 22-23 gradi.

Occorre inoltre prevedere una sosta ogni due ore circa e ogni volta che deve essere alimentato; non lasciarlo mai solo, poiché, ad esempio, la temperatura interna dell'auto potrebbe raggiungere livelli elevati e il piccolo potrebbe disidratarsi con facilità.


Per viaggiare in aereo è consigliabile stimolare frequentemente la suzione del piccolo, riducendo in questo modo la possibilità che la chiusura della comunicazione tra faringe e orecchio medio crei depressione atmosferica in quest'ultimo, in particolare durante decollo e atterraggio, e dunque dolore.


Dove andare con un neonato?


Nel caso di una località di mare è fondamentale garantire al neonato le condizioni climatiche più adatte, che implicano l'uscire nelle ore più fresche, l'essere posto in ambienti temperati e arieggiati, non essere mai esposto direttamente ai raggi solari, soprattutto nelle ore centrali della giornata.

Occorre tenere a mente che il neonato risulta particolarmente vulnerabile in caso di temperature troppo elevate e fortemente a rischio di disidratazione, rilevabile attraverso una scarsa emissione di urine (pannolino spesso asciutto), secchezza delle mucose, avvallamento della fontanella anteriore, irritabilità o sopore, talvolta alterazioni della temperatura corporea.


Mai dare acqua però sotto i 6 mesi!

E' bene ricordare che una corretta dieta lattea, soprattutto se attuata con latte materno (ma LA vale lo stesso principio), soddisfa tutti i bisogni non solo calorici, ma anche di liquidi necessari a mantenere un adeguato equilibrio idroelettrolitico del neonato. Non occorre quindi somministrare altri liquidi, compresa l'acqua.

E' preferibile, se lo si vede inquieto, proporgli il seno più frequentemente.

E' meglio evitare luoghi troppo isolati (o troppo affollati) e scarsamente sicuri per il bebè, ove il bisogno di una consultazione pediatrica diventi difficile o impossibile.


E' possibile anche la scelta di una località montana, ma sempre con le dovute precauzioni.

Le temperature, che in estate sono generalmente più miti che in città, sono assolutamente idonee ad una vacanza con un piccolo di poche settimane.

Altezze elevate sono comunque sconsigliabili. (superiori a 2000/2500 mt)

E' sconsigliabile anche effettuare gite con bambini di poche settimane troppo lunghe ed impegnative passeggiate.


La campagna infine è la destinazione ideale: il bambino, che dorme ancora per la maggior parte del tempo, ha bisogno di un ritmo regolare e la campagna offre un clima temperato e tutta la calma che si possa desiderare, evitando se si può aree in prossimità di stagni e stalle, nelle quali vi sia una concentrazione eccessiva di insetti così detti "ematofagi" (cioè che si nutrono di sangue) quali zanzare e pappataci, potenziali portatori di malattie anche gravi.


Da mettere in valigia

Per i climi caldi e soleggiati, indumenti chiari e leggeri, di fibre naturali, che lascino scoperti gli arti, un cappellino chiaro a falda ampia per proteggere il piccolo da eventuali congiuntiviti da esposizione solare ed un maglioncino in filo per tutelarlo dall'umidità delle ore serali: questo il bagaglio minimo indispensabile per l'abbigliamento del bebè.

Avere una piccola scorta di prodotti per la sua cura con se' poi non fa mai male ma non prendere iniziative con i farmaci: solo il neonatologo/pediatra è in grado di prescrivere farmaci ad un bambino di poche settimane e va pertanto sempre consultato.

Può essere utile confrontarsi con lui anche prima della partenza, per un ulteriore eventuale consiglio sulla gestione del piccolo.


Per prevenire le scottature, anche se è vero che la miglior prevenzione è una scarsa e mai diretta esposizione solare del neonato, da portare con se' e da utilizzare di tanto in tanto per le zone esposte, creme con filtro fisico, ovvero contenenti minerali quali ossido di zinco o titanio che riflettono i raggi solari impedendone la penetrazione, ad alto potere filtrante e non troppo untuose, per evitare l'occlusione dei pori.


Contro le punture d'insetto infine sono sconsigliati i fornelletti emanatori di sostanze potenzialmente tossiche e da evitare i prodotti repellenti da spruzzare sulla cute (quelle più efficaci, che contengono il Deet sono controindicate fino ai 12 anni).

Anche sostanze profumate vanno evitate, perché possono essere un forte richiamo per gli insetti.

La più corretta prevenzione, specie nelle ore serali, è quella fatta con metodi di barriera, quali zanzariere poste su culle, carrozzine (non lenzuola al posto delle zanzariere per rischio soffocamento e surriscaldamento) e possibilmente anche alle finestre. In linea di massima comunque è preferibile evitare le zone in cui sono presenti molti insetti, come località lacustri o tropicali. "


Qualche regola generale di buon senso:

• i neonati non devono prendere il sole diretto quindi l'imperativo è andare in spiaggia molto presto al mattino, quando non fa ancora caldo, il sole è meno aggressivo e non c'è folla. L'orario ideale secondo le linee guida è fino alle 11.30 e poi dopo le 17 ma non focalizzatevi troppo sugli orari sennò diventate matti.. basta prendere tutte le dovute precauzioni!

• acquistate una crema solare protettiva specifica per neonati e applicatela mezz'ora prima di uscire e rimettetela ogni 2 ore e dopo ogni bagno (anche se è indicato nell confezione che resiste all’acqua);

• mettete al bambino un cappellino per proteggere testa e occhi.

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