COLLANA D'AMBRA E DOLORE AI DENTINI

Oggi parliamo di dentini e collanine d'Ambra


Secondo i fan di questo prodotto, le collanine apporterebbero ai bebè i più disparati effetti benefici: da quello analgesico allo spuntate dei dentini a quello disinfiammante, dall’effetto digestivo a quello stimolante del sistema immunitario.

Tutto questo grazie a una sostanza l’acido succinico - che, rilasciata da questa resina fossile quando viene riscaldata dal contatto con la pelle del bambino, verrebbe assorbita dall’organismo.


In realtà l’acido succinico (che è effettivamente presente nell’ambra baltica tanto da essere chiamato “spirito dell’ambra) responsabile del caratteristico odore aromatico che si ottiene bruciando la resina fossile, è un composto irritante per la pelle

Per fortuna però il calore del corpo umano non basta a far rilasciare questa sostanza e questo significa per altro che non è neppure possibile che essa possa apportare effetti positivi.

E in effetti non c'è alcun riscontro scientifico della validità della collanina d'ambra.

Anzi sotto i 4 anni i bambini non dovrebbero avere nessun tipo di gioiello (collane, bracciali, orecchini ecc) per il rischio soffocamento: sia perché, giocando, la collana può restare impigliata soffocando il piccolo, sia perché si può rompere, rilasciando le pietruzze di cui è composta. E siccome le collanine vengono usate generalmente per alleviare il fastidio della dentizione, i bambini sono ovviamente portati a metterle in bocca, mordicchiandole e correndo il rischio di ingoiarle.

O, anche, viste le piccole dimensioni, di inalarle.

Proprio per questi motivi in molti Paesi le collanine d’ambra sono sconsigliate: negli Stati Uniti dall’American Academy of Pediatrics, in Canada dal dipartimento federale della sanità pubblica, mentre in Francia e in Svizzera non è più consentito vendere questi oggetti nelle farmacie

Attenzione poi alle truffe! L'ambra costa 25euro al grammo quindi una collanina da 30euro non è nemmeno ambra


Come alleviare allora il dolore?

La dentizione dei bambini rappresenta uno dei più importanti e dolorosi passaggi nello sviluppo dei più piccoli.

L’eruzione dei denti da latte comincia intorno ai 6-8 mesi di vita con la comparsa degli incisivi centrali inferiori e si completa a circa 26-30 mesi con l’eruzione dei canini e dei molari.

Quando stanno per spuntare i dentini le gengive del bambino si presenteranno rosse e infiammate.

Altri sintomi della dentizione dei bambini possono essere irritabilità, pianti più frequenti, difficoltà a dormire.

La febbre come spesso erroneamente si pensa non è legata all’eruzione del dente, non vi è alcuna evidenza scientifica su questa correlazione. Si pensa che qualche linee di febbre sia dovuta a una maggiore debolezza del sistema immunitario del bambino.

Per alleviare il dolore in commercio esistono anelli da dentizione e giochi in silicone, appositamente progettati per i più piccoli e quindi sicuri da mordere. Oltre a comprare quelli più adatti all’età del bambino, è consigliato controllare che non presentino parti rimovibili, così da evitare rischi di soffocamento.

Altra cosa che si può fare è un massaggio gengivale.

Prima di mettere gel o somministrare antidolorifici rivolgetevi al vostro pediatra e anche all' odontoiatra di fiducia che vi saprà indirizzare su dispositivi validi.

Vi ricordo che la prima visita dal dentista va fatta a 12mesi


104 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti